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Scienzain Piazza
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Scienzain Piazza

Laboratori · work in progress

Prenotazioni per laboratori e conferenze saranno aperte dal 1° novembre.

L’edizione 2026 · La scienza che si sperimenta

I laboratori

3 giornate · 4 aule · 7 laboratori · dal 18 al 20 novembre 2026

Al piano terra dell’Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda ci sono gli exhibit delle scuole: ogni classe allestisce il suo banco, e davanti a ogni banco ci sono gli studenti che hanno preparato l’esperimento. Nelle quattro aule didattiche, intanto, i laboratori: qui la scienza si fa con le mani. Il programma è una bozza, e i campi ancora vuoti si riempiono man mano.

Prenotazioni per laboratori e conferenze saranno aperte dal 1° novembre.

Gli exhibit

La scienza da esplorare · piano terra

Mercoledì 18 novembre
9:00 – 13:30 · 15:00 – 17:30
Giovedì 19 novembre
9:00 – 13:30 · 15:00 – 17:30
Venerdì 20 novembre
9:00 – 13:30

I laboratori

La scienza che si sperimenta · aule didattiche

Mercoledì 18 novembre

  • Aula AirPort

    —

  • Aula Smith

    Laboratorio ITS

    orari —

  • Aula Einaudi

    Laboratorio del Dipartimento Innovazione UNISS

    orari —

  • Aula Ludovici

    —

Giovedì 19 novembre

  • Aula AirPort

    Power Noi! Watt should we do?

    Un gioco didattico su transizione energetica e sostenibilità ambientale.

    9:00 – 11:00 · 15:00 – 17:00

    • Prof. Montagna · Università di Pavia
    • Dott. Cesare Muffatti · PhD
  • Aula Smith

    Laboratorio ITS

    orari —

  • Aula Einaudi

    Laboratorio del Dipartimento Innovazione UNISS

    orari —

  • Aula Ludovici

    A.I. in imaging biomedico

    9:30 – 10:30

    • Dott. Davide Cusumano · Mater Olbia

    Curare i tumori con le particelle

    Il CNAO: l’esperienza di Pavia.

    11:00 – 12:00

    • Prof. Montagna · Università di Pavia

Venerdì 20 novembre

  • Aula AirPort

    Didattica ludica: giochi strutturati

    9:00 – 10:30 · 11:00 – 12:30 · 15:00 – 16:30

    • Dott. Davide Barone
    • Prof. Roberto Furfaro
    • Gruppo I.T.I. «Angioy» · Sassari
  • Aula Smith

    Laboratorio ITS

    orari —

  • Aula Einaudi

    Laboratorio del Dipartimento Innovazione UNISS

    orari —

  • Aula Ludovici

    Aerospazio

    orari —

    • Ing. Marilisa Pischedda

Un momento

Le prenotazioni si aprono il 1° novembre 2026

Prenotazioni per laboratori e conferenze saranno aperte dal 1° novembre.

Prof. Pier Andrea Serra

Profilo

Prof. Pier Andrea Serra

Professore ordinario di Farmacologia · Università di Sassari

Il Prof. Pier Andrea Serra è Professore Ordinario di Farmacologia (SSD BIOS-11/A) presso la Facoltà di Medicina e il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia dell’Università degli Studi di Sassari, dove dirige il Laboratorio di Neurochimica e Biosensori. Laureato in Medicina a Sassari e dottore di ricerca in Farmacologia e Tossicologia, ha completato la sua formazione con un postdoctoral fellowship in Irlanda e negli USA, presso l’University College Dublin e la National University of Maynooth e il Wisconsin Sleep Center. La sua attività scientifica, documentata da oltre 200 pubblicazioni, si concentra sulla progettazione neurosensori per il monitoraggio in tempo reale di molecole in modelli di patologie neurodegenerative: un lavoro che lo ha portato a sviluppare anche modelli alternativi per lo studio delle neuroscienze, tra cui la blatta gigante del Madagascar (Gromphadorhina portentosa), oggi la sua «mascotte» scientifica particolarmente adatta a parlare di neuroscienze con un pubblico giovane.

Oggi si dedica in particolare allo sviluppo AI-supported di neurosensori.

La sua vocazione si estende però ben oltre il laboratorio: il Prof. Serra è una figura di riferimento del public engagement in Sardegna e in Italia. Nel 2019 è stato nominato Delegato dell’Ateneo per la Terza Missione e il Public Engagement e dal 2021 è Prorettore della Terza Missione dell’Uniss; dal 2025 è inoltre Presidente di APEnet, la Rete Italiana degli Enti e dei Centri di Ricerca per il Public Engagement. Ha coordinato l’organizzazione della Notte Europea dei Ricercatori di Sassari (Sharper), con formati pensati per scuole e cittadini — Caffè Scienza nei bar, talk ScienzArena. Supporta da anni l’iniziativa Scienza in piazza ad Olbia.

Con il territorio ha costruito collaborazioni concrete che ne fanno un interlocutore ideale per i docenti delle scuole primarie e secondarie poiché porta in aula un legame diretto tra laboratorio e pubblico, con strumenti semplici e temi accessibili come neuroscienze e malattie neurodegenerative, neurosensori e intelligenza artificiale, alimentazione e salute, citizen science e ruolo sociale della ricerca.

La conferenza

Adotta una A.I.

Venerdì 20 novembre · 10:00 – 10:45 · Aula Magna

Come i modelli locali di intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il mondo del personal computing.

Per anni l’intelligenza artificiale ha vissuto «in affitto»: i modelli più potenti girano nei data center, noi inviamo i dati e riceviamo le risposte. Oggi sta cambiando tutto. I processori moderni — CPU, GPU e le nuove NPU — permettono di far girare i modelli direttamente sul proprio computer, in locale e senza dipendere dal cloud.

In questo intervento esploreremo cosa significa davvero «adottare» un’AI personale. Partiremo dalla distinzione tra System 1 e System 2 — i due modi di pensare, veloce e lento, intuitivo e deliberato, che le Neuroscienze hanno descritto per la mente umana e che ora ritroviamo nell’architettura dei sistemi di AI: modelli piccoli e rapidi per le reazioni istantanee, modelli grandi e «ragionanti» per i problemi complessi, e strategie ibride capaci di passare dall’uno all’altro.

Ci addentreremo poi nelle tecnologie che rendono possibile questa trasformazione: la local inference, che porta l’inferenza dei grandi modelli linguistici (LLM) direttamente sul dispositivo, e la local diffusion, che permette di generare immagini, suoni e musica sul proprio PC.

Ma un modello, da solo, non basta. A renderlo davvero utile è l’harness — l’impalcatura che trasforma il «cervello» dell’AI in un agente, fornendogli strumenti, memoria, gestione del contesto e la capacità di pianificare ed eseguire compiti multipasso. L’agente non si limita a rispondere: agisce, consulta, modifica e completa. È il passaggio dall’AI che parla all’AI che fa.

Analizzeremo i vantaggi di questo approccio — privacy, assenza di costi ricorrenti, funzionamento offline e latenza minima — senza tralasciare le sfide reali, come la potenza di calcolo richiesta, la gestione della memoria e la qualità dei modelli.

L’obiettivo è rispondere a una domanda fondamentale: la personal AI può diventare il nuovo «must have» domestico e aziendale? Così come il personal computer e lo smartphone sono diventati indispensabili, un’intelligenza personale — locale, privata e sempre disponibile — potrebbe presto ridefinire il nostro quotidiano?

Viale San Pietro, 07100 Sassaripaserra@uniss.it ORCID 0000-0003-2401-5146