Dagli anni Novanta a oggi
La storia
5 ere · 2005 → oggi
All’equinozio del 2005, misurando la stessa ombra in due piazze a mille chilometri di distanza, studenti di Sassari e Ivrea ricalcolarono insieme la circonferenza della Terra. Da quel gesto viene tutto il resto.
In alto le 22 edizioni di cui l’archivio conserva una scheda; sotto, le 5 ere — tratteggiata quella dei precursori, prima che la scienza uscisse in piazza.
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Anni ’90 - 2004
Le radici
Scienza in Piazza nasce dal movimento che, dagli anni Novanta, rinnova l’insegnamento della fisica e delle scienze in Italia e in Europa: i convegni dell’AIF, la Scuola Estiva del Gran Sasso, il progetto europeo Physics on Stage, poi Science on Stage. In Sardegna lo seguono il Liceo Pacinotti di Cagliari con Carla Romagnino e Ugo Galassi; a Sassari l’ITI Angioy con Marcello Pinna e poi Rossana Quidacciolu, l’IIS A. Roth, il Liceo Spano con Gian Nicola Cabizza, e poi il Liceo Fermi di Alghero con Costantina Cossu e Isabella Soletta; a Macomer il Liceo Scientifico. La svolta è al Congresso Nazionale dell’AIF del 2004: portare la scienza fuori dalle scuole, nelle piazze, per l’Anno Mondiale della Fisica. Fra i primi ad accogliere l’idea c’è Silvia Jona Pugliese di Ivrea. A dicembre, come anteprima, la Società Astronomica Turritana espone al Museo Masedu una mostra di astrofisica in 58 pannelli, che andrà poi a Cagliari e a Roma.
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2005-2015
Da Fisica in Piazza a Scienza in Piazza
Il 21 marzo 2005 nasce Fisica in Piazza, promotrice Rita Pistidda: la prima manifestazione di divulgazione scientifica fuori dalle scuole, in Piazza d’Italia a Sassari, con l’ITI Angioy, il Liceo Spano, l’Istituto d’Arte, il Nautico di Porto Torres, il Liceo Fermi di Alghero e la Società Astronomica. All’equinozio, in parallelo con Ivrea, si ripete l’esperimento di Eratostene per misurare la circonferenza della Terra, e l’evento ottiene il riconoscimento del Comitato Nazionale del World Year of Physics 2005. Dal 2006 i temi vanno oltre la fisica e il nome diventa Scienza in Piazza: scuole di Sassari, Alghero, Porto Torres e dintorni, le associazioni scientifiche del territorio, il patrocinio dell’Università di Sassari. Ogni edizione ha il suo tema, e una regola sola: nella scienza è «vietato non toccare».
11 edizioni
- 2005 WYP, Anno Internazionale della Fisica Fisica in Piazza 21 marzo, equinozio di primavera: promotrice Rita Pistidda, con ITI Angioy, Liceo Spano, Istituto d'Arte, Nautico di Porto Torres, Liceo Fermi di Alghero e Società Astronomica Turritana. In parallelo con Ivrea, l'esperimento di Eratostene per misurare la circonferenza terrestre; il riconoscimento del Comitato Nazionale del World Year of Physics 2005 Piazza d'Italia
- 2006 Tema libero I temi si allargano oltre la fisica e la manifestazione prende il nome di Scienza in Piazza Padiglione dell'Artigianato
- 2007 Fenomeni ondulatori Padiglione dell'Artigianato
- 2008 L'energia si conserva o si consuma? Padiglione dell'Artigianato
- 2009 IYA, Anno Internazionale dell'Astronomia Museo "Il Carmelo"
- 2010 Tra aria e acqua ITI "Angioy"
- 2011 Gli equilibri Polo Universitario di Piandanna
- 2012 Il gioco Settima edizione, con centinaia di studenti da tutto il Nord Sardegna; accanto, la Coppa Città di Sassari, gara di matematica con l'Università Polo Universitario di Piandanna
- 2013 Arte e Spettacolo In laboratorio si producono i pigmenti storici: verde malachite, giallo di cromo, blu di Prussia Museo "Il Carmelo"
- 2014 Scienza e Sport Nona edizione: circa seicento studenti animatori scientifici presentano gli exhibit dell'anno Polo Universitario di Piandanna
- 2015 Clima e ambiente Decima edizione Museo "Masedu"
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2016-2018
Negli spazi dell’Università
Grazie alla collaborazione con l’Università di Sassari e al matematico Carlo Pensavalle, la manifestazione si trasferisce negli spazi dell’Ateneo: entrano i dipartimenti, il Museo Scientifico Universitario e un numero crescente di scuole da tutto il Nord Sardegna. Nel 2018 la tredicesima edizione ha per tema Scienza e Vita.
3 edizioni
- 2016 La prima edizione all'Università Negli spazi dell'Università, grazie a Carlo Pensavalle: entrano i dipartimenti dell'Ateneo e il Museo Scientifico Universitario Spazi dell'Università di Sassari
- 2017 Negli spazi dell'Ateneo Il secondo anno all'Università di Sassari, con i dipartimenti e il Museo Scientifico Universitario e scuole da tutto il Nord Sardegna Spazi dell'Università di Sassari
- 2018 Scienza e Vita Tredicesima edizione, con la partecipazione attiva dell'Università Spazi dell'Università di Sassari
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2019-2021
La rete, e la pandemia
Nel 2019, ormai uno dei principali appuntamenti di divulgazione del Nord Sardegna, Scienza in Piazza ha per tema Le cause delle cose; nello stesso periodo nasce la rete associativa Scienza in Movimento. Poi la pandemia impone di riorganizzare tutto: nel maggio 2021 la manifestazione si tiene per la prima volta online.
2 edizioni
- 2019 Le cause delle cose Nello stesso periodo nasce la rete associativa Scienza in Movimento Sassari
- 2021 L'edizione online Maggio: per la prima volta l'edizione si tiene online, per la pandemia Online
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2021 - oggi
Scienza in Piazza a Olbia
Nell’ottobre 2021, grazie ad Antonietta Carbone e Nivia Iglesis Davis, Scienza in Piazza approda stabilmente a Olbia, insieme al Comune, all’Associazione Amici della Biblioteca Simpliciana e alla sezione Mathesis di Olbia. La prima edizione è in Piazza Elena di Gallura; nel 2022 si passa al Museo Archeologico e arrivano le conferenze, che diventano un tratto distintivo. Le presenze crescono da oltre 4.000 nel 2022 a circa 5.500 nel 2023 e oltre 6.500 nel 2024; nel 2025, all’Aeroporto Costa Smeralda con Geasar, 23 scuole, 180 exhibit, 16 conferenze e 4 laboratori immersivi portano il record di 7.912 visitatori. Dal 2026 la sezione Mathesis di Olbia ha l’organizzazione e la direzione scientifica, e la manifestazione si affianca a un percorso di formazione per docenti riconosciuto dal Ministero, sulla piattaforma SOFIA.
6 edizioni
- 2021 La prima edizione a Olbia Ottobre: la prima edizione olbiese, grazie ad Antonietta Carbone e Nivia Iglesis Davis, con il Comune di Olbia, l'Associazione Amici della Biblioteca Simpliciana e la sezione Mathesis di Olbia. Da allora c'è il gruppo di Didattica Ludica di Roberto Furfaro, con Davide Barone e Carlo Pensavalle Piazza Elena di Gallura
- 2022 Al Museo Archeologico, con le prime conferenze Arrivano le conferenze divulgative, e scuole da altri centri del Nord Sardegna: oltre 4.000 presenze Museo Archeologico di Olbia
- 2023 Più scuole, più ricerca Crescono le scuole e le attività, e si rafforza il legame con istituzioni, enti di ricerca e università: circa 5.500 presenze Olbia
- 2024 Lo sviluppo si consolida Più scuole e più attività, con oltre 6.500 presenze Olbia
- 2025 L'edizione dei record, all'aeroporto Con Geasar: 23 scuole, 180 exhibit, 16 conferenze, 4 laboratori immersivi e il record di 7.912 visitatori Aeroporto Internazionale Costa Smeralda
- 2026 La direzione scientifica a Mathesis Tre giorni, dal 18 al 20 novembre: le conferenze in Aula Magna, su prenotazione, i laboratori nelle aule didattiche e, al piano terra, gli exhibit di 36+ istituti e 52+ classi. La sezione Mathesis di Olbia ha l'organizzazione e la direzione scientifica, e accanto c'è un percorso di formazione per docenti riconosciuto dal Ministero, sulla piattaforma SOFIA Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
Le carte da cui viene tutto questo sono in archivio.