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Sassari · 21 marzo 2005
Tutto è iniziato misurando la Terra, da una piazza.
All’equinozio, in Piazza d’Italia, gli studenti di Sassari e di Ivrea ripetono l’esperimento di Eratostene e misurano la circonferenza della Terra. È Fisica in Piazza: la scienza esce dalle scuole, per tutta la città.
La manifestazione dove sono gli studenti a raccontare la scienza al pubblico.
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2006
Da Fisica a Scienza in Piazza
L’entusiasmo fa crescere tutto in fretta: i temi vanno oltre la fisica e il nome diventa Scienza in Piazza. Ogni edizione ha il suo tema, dall’astronomia agli equilibri naturali, dal suono al gioco, e una regola sola.
«vietato non toccare»
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2016
Negli spazi dell’Università
Con l’Università di Sassari e il matematico Carlo Pensavalle la manifestazione entra nell’Ateneo: i dipartimenti, il Museo Scientifico, scuole da tutto il Nord Sardegna. Poi la pandemia, e nel maggio 2021 un’edizione per la prima volta online.
Sassari, 2016-2021
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Olbia · ottobre 2021
La piazza cambia città
Antonietta Carbone e Nivia Iglesis Davis portano Scienza in Piazza a Olbia, in Piazza Elena di Gallura. L’anno dopo il Museo Archeologico e le prime conferenze, e un pubblico che cresce a ogni edizione.
oltre 4.000 · 5.500 · 6.500 presenze
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2025 · oggi
E oggi, all’aeroporto
All’Aeroporto Costa Smeralda, 23 scuole, 180 exhibit e 16 conferenze portano il record di visitatori. Dal 2026 la sezione Mathesis di Olbia ne ha la direzione scientifica. A raccontare la scienza sono ancora gli studenti.
7.912 visitatori nel 2025
La prossima edizione dal 18 al 20 novembre 2026
Le scuole portano i loro esperimenti in piazza, e a spiegarli sono gli studenti.
Non è una fiera e non è una lezione. Ogni scuola allestisce un banco con i propri exhibit, e davanti a quel banco ci sta un ragazzo o una ragazza che risponde alle domande di chi passa. Chi spiega ha imparato la cosa poche settimane prima: è questo che la rende comprensibile a tutti gli altri.
- Dove
- Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
- Dal
- 2005
- Conferenze
- su prenotazione
Chi la tiene in piedi
Vent’anni di scuole, docenti e associazioni. Gli anni accanto a ogni nome sono quelli che un documento attesta, non quelli in cui hanno smesso: quasi tutti hanno continuato oltre l’ultima carta che abbiamo.
Associazione Mathesis
La Mathesis – Società italiana di scienze matematiche e fisiche, fondata nel 1895 con lo scopo di migliorare e potenziare l’insegnamento della matematica nelle scuole di ogni ordine e grado. Essa è una delle più antiche società scientifiche italiane, ed in particolare la più antica dedicata alla matematica. La Mathesis è ente riconosciuto dal MIM e, come tale, può organizzare e offrire iniziative di formazione dei docenti ai sensi delle leggi vigenti.
Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito nazionale di Mathesis, raggiungibile cliccando qui.
Comitato Scientifico

Domenica Di SorboPresidentessa Mathesis Nazionale, docente
7 persone · frecce, trascinamento o tastiera per scorrere
Comitato Organizzativo

Antonietta Carbone
9 persone · frecce, trascinamento o tastiera per scorrere
La fonte non indica i ruoli di questo comitato.
Fautori
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Antonietta Carbone
Presidente della sezione Mathesis di Olbia e direttrice della manifestazione: con Nivia Iglesis Davis la porta a Olbia nell’ottobre 2021
2021-2026
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Roberto Furfaro
Dall’ITI Angioy coordina il gruppo di Didattica Ludica, con Davide Barone del CSI di Sassari: i giochi da tavolo come strumenti didattici, a ogni edizione olbiese
2021-2026
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Carlo Pensavalle
Matematico UNISS: apre le porte dell’Università (2016-2018), e a Olbia sostiene il gruppo di Didattica Ludica
2016-2026
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Nivia Iglesis Davis
Con Antonietta Carbone porta Scienza in Piazza a Olbia, nell’ottobre 2021
2021
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Rossana Quidacciolu
Docente di chimica all’ITI Angioy: firma il progetto «Laboratori in vetrina» e ne pubblica i resoconti, dagli Atti di Pisa del 2004 al manifesto Mathesis del 2013
2002-2013
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Rita Pistidda
Promotrice di Fisica in Piazza, la prima giornata in Piazza d’Italia il 21 marzo 2005
2005
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Silvia Jona Pugliese
Da Ivrea, accoglie la proposta di portare la fisica fuori dalle scuole e concorda la data del 2005: è l’altro capo della triangolazione di Eratostene
2004-2005
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Gian Nicola Cabizza
Coordina le attività scientifiche del Liceo Spano; della Società Astronomica Turritana, strumentazioni ed exhibit per anni. A lui è attribuito, come attribuzione probabile, il primo documento che racconta la nascita della manifestazione
2004-2005
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Marcello Pinna
Guida l’ITI Angioy nella divulgazione scientifica e coordina il progetto «Laboratori in vetrina», una delle esperienze da cui nasce la manifestazione
2002-2004
Le associazioni
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Mathesis, sezione di Olbia
L’associazione nazionale dei docenti di matematica, fisica e discipline scientifiche, riconosciuta dal Ministero: con il Comune di Olbia e gli Amici della Biblioteca Simpliciana porta la manifestazione a Olbia nel 2021, e dal 2026 ne ha l’organizzazione e la direzione scientifica
2021-2026
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AIF, Associazione per l’Insegnamento della Fisica
Dagli anni Novanta i suoi convegni rinnovano l’insegnamento della fisica; al congresso nazionale del 2004 nasce la proposta di portare la scienza nelle piazze, e nel 2013 è ancora fra le associazioni che organizzano
2004-2013
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SAT, Società Astronomica Turritana
La mostra di astrofisica in 58 pannelli del dicembre 2004, anteprima di Fisica in Piazza poi portata a Cagliari e Roma, e gli exhibit astronomici delle edizioni successive
2004-2013
- Istituti partecipanti
- 39+
- Classi con exhibit
- 36+
- Relatori
- 21
Numeri dichiarati dall’organizzazione per l’edizione 2026, aggiornati al 14 settembre 2026.
Vent’anni, in cinque tempi
Le radici sono negli anni Novanta, nelle scuole che rinnovavano l’insegnamento delle scienze; la piazza arriva il 21 marzo 2005, a Sassari, e da lì la manifestazione non si è più fermata. Qui sotto ci sono le 22 edizioni, era per era; i documenti sono in archivio.
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Anni ’90 - 2004
Le radici
Scienza in Piazza nasce dal movimento che, dagli anni Novanta, rinnova l’insegnamento della fisica e delle scienze in Italia e in Europa: i convegni dell’AIF, la Scuola Estiva del Gran Sasso, il progetto europeo Physics on Stage, poi Science on Stage. In Sardegna lo seguono il Liceo Pacinotti di Cagliari con Carla Romagnino e Ugo Galassi; a Sassari l’ITI Angioy con Marcello Pinna e poi Rossana Quidacciolu, l’IIS A. Roth, il Liceo Spano con Gian Nicola Cabizza, e poi il Liceo Fermi di Alghero con Costantina Cossu e Isabella Soletta; a Macomer il Liceo Scientifico. La svolta è al Congresso Nazionale dell’AIF del 2004: portare la scienza fuori dalle scuole, nelle piazze, per l’Anno Mondiale della Fisica. Fra i primi ad accogliere l’idea c’è Silvia Jona Pugliese di Ivrea. A dicembre, come anteprima, la Società Astronomica Turritana espone al Museo Masedu una mostra di astrofisica in 58 pannelli, che andrà poi a Cagliari e a Roma.
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2005-2015
Da Fisica in Piazza a Scienza in Piazza
Il 21 marzo 2005 nasce Fisica in Piazza, promotrice Rita Pistidda: la prima manifestazione di divulgazione scientifica fuori dalle scuole, in Piazza d’Italia a Sassari, con l’ITI Angioy, il Liceo Spano, l’Istituto d’Arte, il Nautico di Porto Torres, il Liceo Fermi di Alghero e la Società Astronomica. All’equinozio, in parallelo con Ivrea, si ripete l’esperimento di Eratostene per misurare la circonferenza della Terra, e l’evento ottiene il riconoscimento del Comitato Nazionale del World Year of Physics 2005. Dal 2006 i temi vanno oltre la fisica e il nome diventa Scienza in Piazza: scuole di Sassari, Alghero, Porto Torres e dintorni, le associazioni scientifiche del territorio, il patrocinio dell’Università di Sassari. Ogni edizione ha il suo tema, e una regola sola: nella scienza è «vietato non toccare».
11 edizioni
- 2005 WYP, Anno Internazionale della Fisica Piazza d'Italia
- 2006 Tema libero Padiglione dell'Artigianato
- 2007 Fenomeni ondulatori Padiglione dell'Artigianato
- 2008 L'energia si conserva o si consuma? Padiglione dell'Artigianato
- 2009 IYA, Anno Internazionale dell'Astronomia Museo "Il Carmelo"
- 2010 Tra aria e acqua ITI "Angioy"
- 2011 Gli equilibri Polo Universitario di Piandanna
- 2012 Il gioco Polo Universitario di Piandanna
- 2013 Arte e Spettacolo Museo "Il Carmelo"
- 2014 Scienza e Sport Polo Universitario di Piandanna
- 2015 Clima e ambiente Museo "Masedu"
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2016-2018
Negli spazi dell’Università
Grazie alla collaborazione con l’Università di Sassari e al matematico Carlo Pensavalle, la manifestazione si trasferisce negli spazi dell’Ateneo: entrano i dipartimenti, il Museo Scientifico Universitario e un numero crescente di scuole da tutto il Nord Sardegna. Nel 2018 la tredicesima edizione ha per tema Scienza e Vita.
3 edizioni
- 2016 La prima edizione all'Università Spazi dell'Università di Sassari
- 2017 Negli spazi dell'Ateneo Spazi dell'Università di Sassari
- 2018 Scienza e Vita Spazi dell'Università di Sassari
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2019-2021
La rete, e la pandemia
Nel 2019, ormai uno dei principali appuntamenti di divulgazione del Nord Sardegna, Scienza in Piazza ha per tema Le cause delle cose; nello stesso periodo nasce la rete associativa Scienza in Movimento. Poi la pandemia impone di riorganizzare tutto: nel maggio 2021 la manifestazione si tiene per la prima volta online.
2 edizioni
- 2019 Le cause delle cose Sassari
- 2021 L'edizione online Online
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2021 - oggi
Scienza in Piazza a Olbia
Nell’ottobre 2021, grazie ad Antonietta Carbone e Nivia Iglesis Davis, Scienza in Piazza approda stabilmente a Olbia, insieme al Comune, all’Associazione Amici della Biblioteca Simpliciana e alla sezione Mathesis di Olbia. La prima edizione è in Piazza Elena di Gallura; nel 2022 si passa al Museo Archeologico e arrivano le conferenze, che diventano un tratto distintivo. Le presenze crescono da oltre 4.000 nel 2022 a circa 5.500 nel 2023 e oltre 6.500 nel 2024; nel 2025, all’Aeroporto Costa Smeralda con Geasar, 23 scuole, 180 exhibit, 16 conferenze e 4 laboratori immersivi portano il record di 7.912 visitatori. Dal 2026 la sezione Mathesis di Olbia ha l’organizzazione e la direzione scientifica, e la manifestazione si affianca a un percorso di formazione per docenti riconosciuto dal Ministero, sulla piattaforma SOFIA.
6 edizioni
- 2021 La prima edizione a Olbia Piazza Elena di Gallura
- 2022 Al Museo Archeologico, con le prime conferenze Museo Archeologico di Olbia
- 2023 Più scuole, più ricerca Olbia
- 2024 Lo sviluppo si consolida Olbia
- 2025 L'edizione dei record, all'aeroporto Aeroporto Internazionale Costa Smeralda
- 2026 La direzione scientifica a Mathesis Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
Perché funziona
«Ma…voi di chimica ne sapete più di noi!»
È il momento in cui il format funziona: non quando lo studente ripete bene, ma quando chi ascolta si accorge che il ragazzo davanti a lui ne sa davvero di più, e glielo dice. Chi ha imparato una cosa poche settimane prima si ricorda ancora che cosa non capiva, ed è per questo che riesce a spiegarla.
lo gnomone e la sua ombra a mezzogiorno, 0,867 a 1
L’archivio
Gli articoli che i docenti pubblicarono sulle riviste di didattica, il copione di uno spettacolo sul flogisto, e il racconto in prima persona di chi propose di portare la fisica in piazza.
- La nascita di Scienza in Piazza Gian Nicola Cabizza Il racconto in prima persona di come nasce la manifestazione: «proposi di dedicare una giornata pubblica al tema». Dalla proposta al congresso AIF del 2004 fino a Olbia. È la prima stesura della storia: dall'ottobre 2026 il sito segue la versione definitiva approvata dall'organizzazione. 2026
- Perché «Scienza in Piazza» Rossana G. Quidacciolu Il manifesto della manifestazione: perché una docente continua, anno dopo anno, a portare fuori dalla scuola gli esperimenti dei suoi studenti. Contiene anche il resoconto del laboratorio del 2013 sui pigmenti dei pittori. 2013
- Alchimia, Scienza e Magia: un percorso storico-epistemologico Rossana G. Quidacciolu Il percorso della terza edizione di «Laboratori in vetrina»: un dialogo teatrale in sette scene fra un sostenitore del flogisto e la chimica di Lavoisier, scritto dall'insegnante. In scena andarono i soli esperimenti, rifatti dagli studenti con i metodi del Settecento. 2004
Chi l’ha resa possibile
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AIF, Associazione per l’Insegnamento della Fisica
Al suo congresso del 2004 nasce l’idea di un evento fuori dalle scuole; suo il coordinamento della giornata del 2005
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SAT, Società Astronomica Turritana
La mostra dei 58 pannelli del 2004 e gli exhibit astronomici delle edizioni
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Comune di Sassari
Il patrocinio del 2005, e tavoli, sedie e il supporto dei vigili urbani
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Università di Sassari
Il patrocinio fin dai primi anni, gli spazi delle edizioni 2016-2018; oggi il Dipartimento di Innovazione Tecnologica e Scienze Matematiche è fra i partecipanti
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Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
Con Geasar, ospita le edizioni 2025 e 2026
L’edizione di Olbia si regge su patrocini, spazi e materiali del territorio. Sostenerla significa mettere la propria firma su una giornata in cui i ragazzi della città insegnano scienza ai propri concittadini.
Diventa partnerCome si misura un pianeta con due bastoni
Alla prima edizione, all’equinozio del 2005, gli studenti di Sassari e quelli di Ivrea piantarono uno gnomone per parte e ne misurarono l’ombra alla stessa ora. È il metodo di Eratostene, ed è tutto qui: due ombre diverse vogliono dire che la superficie sotto di loro è curva, e di quanto.
- Differenza fra le due ombre
- 4,74°
- l’arco di meridiano fra le due città, letto dal terreno
- Distanza in latitudine
- 527 km
- quanto vale quell’arco sulla superficie
- Circonferenza della Terra
- 40.030 km
- la circonferenza meridiana è 40.008 km: uno scarto dello 0,06 per cento
I numeri qui sopra sono la geometria di quel confronto, non la precisione che ottennero quel giorno in piazza. Il punto della manifestazione, del resto, non era arrivare al decimale: era che a farlo fossero dei ragazzi, e che chiunque passasse potesse fermarsi a chiedere come.
Tutte le misure di questa pagina valgono all’equinozio, quando il sole a mezzogiorno sta a novanta gradi meno la latitudine. A metà novembre è più basso di una ventina di gradi e l’ombra è molto più lunga: la manifestazione si tiene allora, l’esperimento è nato a marzo.




